Vanilla, il forum flessibile e open-source ikbal /I am interested in 2015, particularly - the Mayan forecast about the finish of the world 12.21.2015.... 22 Agosto 2010
Vanilla, il forum flessibile e open-source The Science Of Getting Rich /My partner and i are in agreement with the preceding commentor, because this is... 12 Agosto 2010
Da quando l’ho scoperto, un po’ di tempo fa, non riesco più a farne a meno. Skitch si dimostra giorno dopo giorno un validissimo compagno di lavoro, che torna utile soprattutto quando si scrive su un blog o si vuole mostrare qualcosa agli amici. Niente più screenshot dell’intero schermo e poi laboriose procedure di taglio con Photoshop, ma semplicemente screenshot mirati in un click. In questo articolo, qualche trucco per usare meglio Skitch.
Forse non tutti sanno che su Mac è possibile salvare un’immagine da un sito web senza passare per il solito procedimento del click con tasto destro e ‘Salva con nome’. In realtà basta cliccare sull’immagine e trascinarla in qualsiasi directory, anche sulla scrivania.
Come tutti sicuramente sapranno, qualche giorno fa Steve Jobs ha presentato l’ultimo nato in casa Apple, il MacBook Air, il portatile più sottile al mondo, capace di infilarsi persino in una busta di carta. Gizmodo ha iniziato a recensire questo nuovo prodotto, partendo da una galleria fotografica che permette di confrontare il nuovo MacBook al principale rivale per Windows, il Sony VAIO.
Su Lifehacker ho trovato una splendida applicazione (in versione public beta) per Mac OS X, che permette di condividere in modo sorprendentemente intuitivo screenshot e immagini online e non solo, per farle vedere agli amici o ai colleghi. Skitch è una di quelle applicazioni che è più facile usarla che spiegare come funziona. Mi limito quindi a descrivere le principali funzioni, lasciando a questo video ogni approfondimento.
Vi ricordate il mio post largamente entusiasta di qualche settimana fa sul mio ultimo acquisto, l’iMac? Devo dire che l’entusiasmo è svanito quasi del tutto, negli ultimi giorni, ed ora il mio all-in-one si trova presso un centro di assistenza Apple. Cosa è successo? Semplice: il mio tentativo di installare Windows XP su Mac tramite Bootcamp si è rivelato fallimentare. Seguono i dettagli.
Come avevo accennato qualche giorno fa, da più di una settimana, sto scrivendo da un iMac 20″, il mio ultimo acquisto informatico. Sostituisce un vecchio e scassato PC, ma soprattutto sostituisce Windows XP, un sistema operativo che per più di 7 anni mi ha dato qualche gioia e tante arrabbiature. Ora lavoro con Leopard e, senza troppa cautela, devo dire che è tutto un altro pianeta. In questo articolo, le mie opnioni (personali) sull’iMac e una recensione su Leopard, l’ultima versione di Mac OS X, dopo una settimana di test, esperimenti e prove hands-on.
Ieri su Gizmodo.it è comparso un articolo molto curioso che mette a confronto l’evoluzione dei desktop Windows con quelli Mac, dal 1995 a oggi. La pretesa non è certo di confrontare le caratteristiche d’uso, la funzionalità o la stabilità, però è interessante notare l’evoluzione dal punto di vista estetico dei due sistemi operativi più usati.
Dopo circa 3 giorni di utilizzo del mio ultimo acquisto, un iMac con Leopard - tra parentesi, presto verrà pubblicata su questo sito una rencesione a riguardo -, mi sono accorto che su Mac è fondamentale saper utilizzare bene le combinazioni di tasti (shortcut) per velocizzare la gestione di file, del sistema Spaces, di Exposé e delle mille altre funzionalità che offre il sistema operativo Apple. Imparare le scorciatoie permette di incrementare la produttività, sia al lavoro, sia per uso personale.