Peripezie con iMac: attenti a Bootcamp Lorenzo /Io ho un problema: su macbook pro (Tiger) avevo installato windows tramite bootcamp ma circa un paio di... 27 Agosto 2008
Leggevo ieri sul Corriere l’ennesima trovata per fare soldi con il minimo sforzo. Ma se nella pagina da un milione di dollari c’è quantomeno un impegno nella costruzione di un sito non certo banale da gestire, nel sito che vi segnalo oggi si supera ogni limite. Un ragazzo olandese, il cui hobby è dormire (?), ha messo in piedi un sito che sta spopolando. Come mai questo successo?
Ci ho messo un po’ a capire l’utilità di questo sito, segnalato da MakeUseOf. Si tratta di un’applicazione online che permette di generare file danneggiati e corrotti, impostando il filename, il formato e il peso desiderato. Se non siete riusciti a finire la ricerca per scuola, o un progetto al lavoro, potete generare un file corrotto e… scaricare la colpa sul vostro computer che non funziona.
E’ il sogno un po’ di tutti avere a casa una stanza dedicata all’home cinema, con un mega-televisore, un impianto Dolby e delle comode poltrone per guardarsi in santa pace film e televisione, godendosi i risultati delle più moderne tecnologie audiovisive. Per alcuni non è un sogno, ma una realtà . Ma solo pochi (geek) sono arrivati a questo livello…
Su MaestroAlberto è stato segnalato un sito simpatico che permette di porre sul ring delle keywords da far ’scontrare’ in una lotta all’ultimo sangue. Vince la keyword che restituisce un maggior numero di risultati nell’archivio fotografico di Flickr.
Tempo fa avevo scritto un articolo che spiegava come usare Google come calcolatrice, per convertire unità di misura, fare calcoli numerici, anche di una certa complessità . Oggi ho trovato un articolo che suggerisce alcuni usi curiosi di queste funzionalità , per ottenere risposte a domande assude. Per esempio, lo sapete qual è la risposta alla vita, all’universo e a tutto?
Un paradosso o un controsenso? Nessuno dei due, semplicemente l’ultima trovata (assai curiosa) della rete. BidPlaza è un sito di aste online che funziona al contrario: non vince chi fa l’offerta più alta e scavalca i concorrenti, ma vince chi fa l’offerta unica più bassa. E, diversamente da eBay, gli oggetti non sono messi in vendita da altri utenti, bensì sono oggetti nuovi messi in vendita sul sito. Ma allora come ci guadagnano?
Originale e allo stesso tempo curiosa l’utima iniziativa di marketing di Firefox. Si tratta di un esperimento che chiama in causa gli utenti, che dovranno incollare adesivi giganti (fathead) raffigurati il logo allo scopo di scattare fotografie in situazioni di vita reale che rappresentino in modo significativo le peculiarità di Firefox: performance, sicurezza, personalizzazione e aspetto community. Il tutto prende la forma di un concorso, le quattro idee più creative saranno premiate con un Mac Book Pro o un Nintendo Wii.
Come può un video di appena 5 secondi trasformarsi in un fenomeno di massa su Internet? Il segreto sta nello sguardo magnetico e un po’ inquietante di un roditore, immortalato per 5 secondi e messo in rete con il titolo “Dramatic Chipmunk” (titolo peraltro sbagliato, perchè chipmunk significa scoiattolo, mentre il roditore è una marmotta). Due milioni di download in meno di una settimana e un’inspiegabile mania collettiva per questa marmotta che ha già iniziato a comprarire su magliette e gadget, oltre che in televisione.
Chiedere a Google di aggiornare un marker (segnaposto) su Google Maps per segnalare un particolare evento è un’impresa quasi impossibile. Se n’è accorto Robert Sollis, che ha scritto a Google chiedendo che il marker corrispondente alla query “Royal College of Art” venisse lievemente spostato dall’edificio principale ad un secondo edificio temporaneo in cui si terrà una mostra tra il 15 e il 28 giugno 2007. Non ha ricevuto altro che risposte automatiche. E allora ci ha dovuto pensare da solo.
Di manie o eventi bizzari organizzati tramite il web - il cosiddetto mobbing - se ne contano decine. Per esempio, si era parlato, in precedenza, delle guerre dei cuscini e delle campagne di abbracci gratuiti. E ora si sono inventati anche il “salto sul letto” (o bed-jumping), da effettuarsi sfruttando i soffici letti di hotel e alberghi.