Google entra nella telefonia, ma niente GPhone
Dopo le indiscrezioni di qualche giorno fa, finalmente è arrivata la conferma da parte di Google, che ufficializza il suo prossimo ingresso nel mercato della telefonia mobile. Ma contrariamente alle aspettative di quasi tutti, non lo farà con il lancio del tanto invocato (e tanto sognato) GPhone, bensì con la creazione di una piattaforma open-source.
Android, questo il nome del progetto, sarà una soluzione integrata, comprendente un sistema operativo, un middleware, un’interfaccia e una serie di applicazioni. Il tutto all’insegna del software libero, della creatività e dell’economicità.
Gli sviluppatori di tutto il mondo infatti potranno ‘mettere le mani’ su questa piattaforma e dare il proprio contributo, in un progetto (Open Handset Alliance) che vede alleate con Google oltre 30 aziende, tra cui Motorola, Qualcomm, T-Mobile e Htc.
Entro la metà di novembre, Google metterà a disposizione un kit di accesso anticipato destinato agli ingegneri, per facilitare lo sviluppo della piattaforma. Android sarà disponibile per tutti quando verranno messi in commercio i primi dispositivi compatibili: stando alle previsioni, si tratta di aspettare fino alla seconda metà del 2008, sia per gli USA che per l’Europa.













[...] Google entra nella telefonia, ma niente GPhone [...]
Il vero valore di questo annuncio è proprio nella disponibilità di una piattaforma condivisa, uno standard. 34 soggetti l’hanno deciso, altri si uniranno, e prima o poi saranno portabili applicazioni e servizi, come non lo sono mai stati nel campo della telefonia cellulare. Non sarà la fine per Symbian o Windows mobile, ma probabilmente un momento di riflessione..
eh si, se avrà un seguito da parte degli sviluppatori sarà un duro colpo per la concorrenza.
/n.
Penso che non possa non averlo, e non perché è Google a muovere i fili: se vedi gli annunci di HTC - noto partner Microsoft - ed altri nella sezione del sito dedicata ai media vedrai che sono in parecchi a scaldare i muscoli..
si, ma intendevo: se i terzi sviluppatori inizieranno veramente a creare applicazioni per personalizzarlo (sfruttando quindi il fatto che è open-source) allora sarà si una mezza rivoluzione.. altrimenti sarebbe un po’ un buco nell’acqua..
/n.
Infatti, sono già tanti i membri che hanno aderito, vedrai.. vai a dare un’occhiata sul sito, segui il tam-tam sul blog a livello internazionale, non credo ci siano dubbi!
sisi, ho dato un’occhiata.. com’era prevedibile la notizia ha già fatto il giro del mondo.. beh allora a quanto pare molto presto ci sarà qualcosa di veramente innovativo là fuori
/n.
l’idea non è nuova se pensiamo a progetti tipo NEO1973 di OpenMoko http://www.openmoko.org (info in ITA http://www.neo1973.it/) certo è che i partner del progetto e la creatività di Google dovrebbero accelerare davvero lo sviluppo di queste piattaforme Open