Google Web History: la cronologia delle ricerche
Nei giorni scorsi è stato aggiunto un nuovo servizio per i titolari di un account Google. Si tratta di una cronologia, un log di tutte le ricerche che si fanno ogni giorno dopo aver effettuato il login. In questo modo si può accedere alle pagine cercate in precedenza senza dover ripetere nuovamente la ricerca e si possono trarre informazioni sui propri trend di ricerca giornalieri. (Immagine: webnews.html.it)

Google Web History risulta particolarmente utile nel sostituire il bookmarking dei siti trovati: quando si accede una determinata pagina e si ha paura di non trovarla più alla prossima ricerca (magari perchè perde posizioni nel rank di rilevanza), non serve più aggiungerla ai preferiti, poichè la si trova nella cronologia.
Un altro punto a favore dell’uso della cronologia delle ricerche è che Google “impara” da ciò che cerchiamo e, con il passare del tempo, gli utenti dovrebbero assistere ad un miglioramento progressivo della qualità dei risultati ottenuti, in base alle ricerche e alle pagine visitate in passato.
Ovviamente, Google manifesta la massima attenzione alla salvaguardia della privacy: solo accedendo al proprio account è possibile visualizzare la cronologia delle ricerche effettuate, che possono, comunque, essere cancellate cliccando sul tasto “Remove”. Inoltre è possibile interrompere e riprendere in ogni momento la registrazione delle ricerche, attravrso i tasti “Pause” e “Resume”.
Le ricerche sono ordinate per anno, mese, giorno e ora e suddivise in base alla tipologia di ricerca: immagini, video, mappe, prodotti sponsorizzati, notizie e prodotti.
La cronologia prevede anche una pagina con le statistiche delle nostre ricerche che ci dice quali sono le query più usate, e a quali ore di quali giorni effettuiamo il maggior numero di ricerche.












