Google Web Toolkit diventa open-source
Per coloro che programmano in Java per creare applicazioni che utilizzano AJAX (Asynchronous JavaScript and XML), Google Web Toolkit, un ottimo framework AJAX, è stato come manna dal cielo. Infatti, se si pensa che il 90% del lavoro del programmatore consiste nel risolvere fastidiosi problemi di incompatibilità tra browser e piattaforme, GWT ha dimostrato di essere in grado di velocizzare in modo significativo la scrittura di intere applicazioni web.

Il programmatore non deve far altro che scrivere in Java e Google Web Toolkit pensa a convertire le Java classes in codice Javascript e HTML compatibile con i browser. Ma non solo questo: GWT permette di sfruttare al massimo la fase di debugging, creando log d’errore completi e utili per individuare eventuali imperfezioni. Per gli utenti più esigenti, è possibile anche combinare l’inserimento di porzioni di codice Javascript scritto manualmente, con porzioni di codice generate in automatico dal tool.
Senza voler addentrarsi troppo nella selva dei tecnicismi, segnalo, per i più curiosi che ancora non conoscessero le potenzialità di GWT, questa pagina, che elenca tutte le caratteristiche nel dettaglio di ogni funzionalità di GWT. Fin qui nulla di nuovo.
La vera novità è che Google ha deciso di rendere pubblico il codice sorgente del progetto, facendo diventare GWT da gratuito a open-source (licenza Apache 2.0). Questo significa che sarà possibile in ogni momento contribuire al miglioramento di questo tool, all’interno del più vasto progetto Making GWT Better.



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