Joost. La televisione via Internet peer-to-peer e on demand
Sicuramente avrete sentito parlare di “The Venice Project”, il nome in codice, durante la fase di sviluppo, di un programma ideato per vedere la TV via Internet. Oggi, il progetto ha preso forma e si chiama Joost (pronunciato come juiced). E secondo molti rappresenterà un punto di svolta per la distribuzione di contenuti multimediali sulla rete, in particolare dei programmi TV. Dietro all’idea, Niklas Zennström e Janus Friis, due menti geniali note al mondo per aver inventato e fondato Kazaa e Skype.

Cos’è Joost? Joost è, in buona sostanza, un programma per Windows e Mac - dalla grafica full-screen accattivante stile videogioco - che permette di vedere la televisione sul computer. Il concetto di fondo è però l’assoluta compenetrazione dei vantaggi di due mondi dai confini, sino ad oggi, molto distinti. E così Joost cerca di proporre l’interattività del computer (con chat, instant-messaging, funzione ricerca, ecc.) senza per questo rinunciare ad immagini grandi e definite, alla varietà di programmi e alla comodità di poter fare zapping da un canale all’altro, insomma alle caratteristiche base della televisione come la conosciamo noi.

Come funziona? Joost si basa sulla tecnologia P2PTV, ovvero una tecnologia ideata per distribuire stream video in un network peer-to-peer. Questo significa che ogni utente, mentre scarica ciò che guarda, uploada ciò che guardano gli altri. Quindi più utenti guardano un canale, meglio si vede, un po’ come il BitTorrent, dove la velocità di download aumenta proporzionalmente al numero di utenti che scaricano.

Quali sono i requisiti? L’attuale versione di Joost (0.9.2) richiede questa configurazione minima:
- Windows XP Service Pack 2 con DirectX 9.0c
- Pentium 4, 1GHz
- 512Mb RAM
- scheda grafica che supporti le Direct X e con almeno 32Mb di VRAM
- 500 MB di spazio libero sull’hard-disk
- Broadband/ADSL (1Mbit/s downstream, 512Kbit/s upstream)
In realtà è abbastanza pesante, quindi affinchè giri fluidamente è consigliabile una macchina con almeno 2GHz, 1 GB di RAM e una scheda grafica con memoria da 128 MB. Quanto alla banda consumata, un’ora di visualizzazione comporta lo scaricamento di circa 320 MB e l’upload di circa 105 MB, per un totale di 1GB di traffico ogni 10 ore circa.

Cosa si può vedere? L’obiettivo di Joost è quello di rendere disponibili gratuitamente programmi televisivi di canali famosi e non, tutto on demand, ovvero su richiesta dell’utente - che può scegliere cosa guardare e quando guardarlo, senza essere schiavo del palinsesto. Al momento sono disponibili un centinaio di canali, tra cui alcuni famosi come MTV, Havoc Music TV, Warner Bros Records, National Geographic, IndyCar Series, World Poker Tour ecc. Il problema è che la stragrande maggioranza dei canali interessanti sono disponibili solo per Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada. Ma questo è sicuramente destinato a cambiare se Joost prende piede.

Come si usa? Usare Joost è semplicissimo. Dopo averlo installato, basta lanciarlo, eseguire il login e la televisione è accesa. Attraverso un menu semi-trasparente possiamo cambiare da un canale all’altro e scegliere quale programma guardare su ogni canale (e questo è il vero vantaggio della TV on demand). Con un click si accede al catalogo dei canali, una lista in cui compaiono informazioni su ciascun canale e sui programmi che trasmette. Ampio spazio è dedicato al profilo dell’utente: si possono infatti salvare i canali preferiti, accedere ad una chat integrata per commentare i programmi che si stanno guardando, ecc.

E la qualità? Dopo circa un’ora di zapping, posso dire che la qualità è assolutamente variabile. Alcuni programmi e alcuni canali si vedono bene, in modo molto fluido e con un dettaglio paragonabile a quello di un film compresso in DivX o XviD di media qualità; altri invece non sono affatto fluidi, altri ancora sono praticamente inguardabili. Di certo questo è dovuto al fatto che gli utenti collegati non sono poi molti, visto che la fase di beta-testing è per ora riservata a chi possiede un invito. Nel complesso, comunque il mio giudizio è positivo.

Ma è davvero una rivoluzione? L’idea non è propriamente nuova, visto che i canali IPTV esistono da qualche anno. Innovativo è il concetto di fondere televisione e computer in un programma che sfrutta una tecnologia sicuramente efficiente. Bisogna vedere se la diffusione di Joost sarà effettivamente tale da farlo diventare una piattaforma strategica di rilevanza commerciale per i canali televisivi. Se l’offerta di canali e programmi sarà ampia, se la qualità video migliorerà, e se il tutto verrà mantenuto a basso prezzo (se non gratis) di sicuro Joost potrà essere considerato la rivoluzione della televisione via Internet - un po’ come Skype ha rivoluzionato la telefonia. Le potenzialità ci sono, speriamo che vengano sfruttare al meglio.
Per provarlo? Attualmente, la fase di beta-testing prevede l’accesso al network riservato solo agli utenti che hanno ricevuto un invito da un amico, oppure a coloro (come me) che lo hanno ricevuto dopo aver fatto richiesta. Puoi richiedere un invito e riceverlo entro 24 ore direttamente su Webwards! Vai.













Ma hai un account? Io ho avuto un invito dal blog Levisoft, ma attualmente gli inviti li danno col contagocce, infatti ne aveva appena 5 e sono stati offerti ai primi 5 che mandavano la richiesta via commento.
Io attualmente di inviti non ne ho, ma appena arriveranno li offrirò Anch’io sul mio blog.
Si, ho un account. Me l’hanno attivato dopo aver fatto richiesta direttamente a loro. Anche io di inviti al momento non ne ho e se ne avro’, uno (su due, solitamente non ne danno 5 che io sappia) sicuramente lo metto a disposizione qua..!
comunque mi piace joost! si trovano cose interessanti!
/n.
Terzo… non fate gli avari..
>)
Comunque Webwards e’ un bel blog!
Ciao.
grazie g3world!
comunque, se vuoi un invito, devi lasciare un commento in questo articolo.
/n.
Salve sarei veramente curioso di vedere come funziona, penso che sia un’idea bellissima..se è possibile vorrei avere un’invito..
[…] Joost. La televisione via Internet peer-to-peer e on demand (fonte articolo) […]
Sono incuriosito da questo programma.
Sarebbe ora che ci facessimo furbi ed uscissimo da una tv feduale, ristretta e stupida come abbiamo in italia.
Vi sarei grato se poteste inviarmi un invito
Ma come funziona? e per i costi? è tutto gratis? non credo proprio?
che ne dite provo a richiedere un invito?
grazie a tutti
Ciao Barbara. In che senso come funziona? non ci sono costi, anche se mi pare che ora come ora alcuni canali siano diventati a pagamento.. ma comunque la maggior parte son gratis.. non serve + richiedere l’invito per scaricarlo
/n.
grazie Nico, ma non vedo dove scaricarlo…. sono impedita…. farei volentieri una prova….
lo scarichi da qua:
http://www.joost.com/download/
in alto a destra
/n.
grazie, troppo gentile
b.
ciaooooooo…ma che bella la tele anche al computer!!!la voglio anche io!!!!