La guerra dei cuscini in piazza
Sbarca in Italia, con buon successo, una mania affermatasi di recente negli Stati Uniti. Si tratta di un vero e proprio evento cittadino che ha contagiato centinaia di persone di ogni età, da Londra a Tokyo. Sto parlando della “guerra dei cuscini”, combattuta ieri a San Lorenzo in quel di Milano. Il tutto, nell’ottica bonaria del “flash mobbing“, che ha trovato così larga diffusione quasi esclusivamente grazie al web.

Il flash mobbing altro non è che l’usanza di alcuni gruppi di persone di radunarsi in un luogo pubblico, solitamente dandosi appuntamento tramite email, blog, forum e qualsiasi mezzo messo a disposizione dalla rete, per compiere qualche attività insolite, talvolta senza senso, e poi disperdersi in breve tempo. E la guerra dei cuscini è proprio un esempio di come la gente possa darsi appuntamento per fare qualcosa di diverso e allo stesso tempo divertente conoscendosi praticamente solo tramite il web.

Ieri a Milano, verso le 19, circa duecentocinquanta o forse più persone si sono ritrovate ‘armate’ di cuscini e per dieci minuti si sono date battaglia. Uno sfogo innocuo, senza feriti, che ha riempito di piume il sagrato della chiesa e che ha attirato qualche curioso che guardava attonito lo svolgersi di questa soffice guerra. I combattenti si sono dati appuntamento tramite il sito www.bill2.org che ha pubblicato le foto dell’evento. E per chi ieri non avesse potuto partecipare, il prossimo appuntamento sarà a metà ottobre.
Links: www.bill2.org, foto dell’evento













Li ho visti al telegiornale, figata! Si ramazzolavano per bene!!
hihihi
hehehe si anche io! è un evento parecchio curioso. se mi capiterà l’occasione di partecipare (anche solo come spettatore) di sicuro non mancherò.
/n.
[…] - il cosiddetto mobbing - se ne contano decine. Per esempio, si era parlato, in precedenza, delle guerre dei cuscini e delle campagne di abbracci gratuiti. E ora si sono inventati anche il salto del letto (o […]