PayPerPost, la nuova frontiera della pubblicità
Il numero dei modi in cui la pubblicità è disseminata su siti e blog è sempre in crescita, con l’invenzione di nuove strategie per rendere più efficaci campagne pubblicitarie che fino a pochi anni fa si basavano quasi esclusivamente su banner e pop-up. Per chi ha un blog le possibilità sono ancora maggiori, con la novità del pay-per-post, una nuova fonte di reddito per i blogger di tutto il mondo.

Il funzionamento è semplicissimo: l’utente viene pagato se posta un articolo contenente una descrizione di natura propagandistica di un determinato prodotto o servizio, che deve chiaramente sottostare a delle ben precise restrizioni. L’idea è di un sito americano, PayPerPost.com, che funge da intermediario tra il publisher e il blogger interessato a questa forma di pubblicità. I pagamenti avvengono sottoforma di trasferimenti virtuali tramite PayPal.
I limiti, almeno per il momento, sono che il post pubblicitario deve essere approvato e che deve restare visibile tra le pagine del sito in questione per almeno 30 giorni. Nel complesso quindi il pay-per-post sembra essere certamente un’idea innovativa e creativa, ma anche decisamente fastidiosa per gli utenti che si troverebbero costretti a selezionare cosa leggere e cosa non leggere, incappando in post pubblicitari, magari abilmente camuffati.
Forse gli altri tipi di pubblicità non sono meno invadenti, ma se non altro hanno una posizione per lo più marginale e non intaccano in modo così diretto i contenuti del blog.
Link: www.payperpost.com












