Primi pareri su Internet Explorer 7
Come molti di voi avranno già letto, ieri è stata pubblicata la versione definitiva di Internet Explorer 7, l’ultimo browser di casa Microsoft. Dopo lunghi anni di attesa in cui i vertici della della casa statunitense hanno promesso di rispettare le richieste degli utenti, che pretendevano una maggiore semplicità d’uso e un più efficace sistema di sicurezza, ecco che ora è possibile valutare i risultati ottenuti.

Scaricabile per ora solo dal sito ufficiale (e solo dal 1° novembre tramite Automatic Update), Internet Explorer 7 si dimostra subito alquanto avido di requisiti. Si pensi solo al fatto che non è possibile installarlo neppure su Windows XP SP1. Inoltre è giusto segnalare che non è ancora disponibile la versione in italiano. Dopo qualche ora di prova, ecco i miei primi (personalissimi) giudizi su questo nuovo prodotto.
Semplicità d’uso - Sicuramente i passi in avanti in questo ambito sono significativi. Dall’interfaccia - molto più immediata e user-friendly - alla gestione delle funzionalità di base. E’ stat introdotta, come già preannunciato, la navigazione a tab, copiata in modo a dir poco spudorato dall’originale intuizione dei creatori di Firefox. Molto intuitive (anche in termini di posizionamento) le icone di una barra degli strumenti che fa dell’essenzialità il suo punto di forza. Nel complesso si può dire che la promessa di una maggiore semplicità d’uso è stata rispettata.

Visualizzazione - Stupisce davvero la velocità di caricamento delle pagine web. Le lunghe attese che si avevano con la versione precedente e con alcuni dei principali browser concorrenti sono state praticamente annullate. La fluidità di navigazione è ottima e la resa delle pagine web dal punto di vista del codice appare identica a quella (strutturalmente corretta) di Firefox. Interessante anche l’applicazione di una sorta di filtro anti-alias (denominato ClearType) che smussa i contorni dei caratteri (rendendo la lettura simile alla lettura di un testo stampato su un’immagine JPG).

Funzionalità - Non cambia molto da questo punto di vista. Sono state mantenute (con qualche modifica migliorativa, per esempio per quanto riguarda la gestione dei Preferiti) le funzionalità delle precedenti versioni, salve l’introduzione di default del blocco pop-up e del filtro anti-phishing.

Sicurezza - Questa è per certo la voce più difficile da valutare. Del resto è ancora presto per poter dire se l’infinita serie di bug che ha caratterizzato le versioni precedenti sarà solo un lontano ricordo o se invece si riproporrà nei prossimi anni. Un giudizio a tal proposito sembra quindi prematuro. Incute un certo timore un messaggio apparso sul blog ufficiale, dal titolo assai inquietante: “An IE7 Security Vulnerability?“. Speriamo bene.
Link: sito ufficiale



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