Recensione: impressioni e giudizi su iMac con Leopard
Come avevo accennato qualche giorno fa, da più di una settimana, sto scrivendo da un iMac 20″, il mio ultimo acquisto informatico. Sostituisce un vecchio e scassato PC, ma soprattutto sostituisce Windows XP, un sistema operativo che per più di 7 anni mi ha dato qualche gioia e tante arrabbiature. Ora lavoro con Leopard e, senza troppa cautela, devo dire che è tutto un altro pianeta. In questo articolo, le mie opnioni (personali) sull’iMac e una recensione su Leopard, l’ultima versione di Mac OS X, dopo una settimana di test, esperimenti e prove hands-on.

Acquistato online con configurazione di base - unica aggiunta: 1 GB di RAM, per un totale di 2, secondo me assolutamente indispensabili - l’iMac mi è arrivato a casa in circa una settimana. Superfluo soffermarsi sull’estetica: basti dire che l’inconfondibile stile Apple si riconosce nel design pulito e nella qualità dei materiali di costruzione. L’iMac è veramente uno splendido all-in-one, con linee pulite, elegante, compatto e veramente silenzioso.

Unpacking. iMac è fornito - in data odierna - con Tiger preinstallato, ma nel bundle è presente un DVD di upgrade, che permette di installare in circa mezz’ora Leopard, dopo un primo avvio con la precedente versione. Nella confezione, oltre a istruzioni, adesivi, cavi, tastiera e mouse è presente il remote control.

Caratteristiche tecniche. Ottimo lo schermo, decisamente luminoso e con un ottimo contrasto. Le casse integrate non sono certo un’esperienza sonora da brividi, ma fanno il loro lavoro meglio di molti altri speaker interni. Il tasto di accensione, così come la fessura per inserire CD e DVD è comoda da raggiungere, al contrario delle porte USB 2.0 sistemate sul retro dello schermo; per fortuna esiste una porta USB 2.0 anche sulla tastiera. Tastiera che credevo potesse essere scomoda e difficile da utilizzare, e invece si è rivelata una scelta azzeccata, poichè fonde sapientemente design e ergonomia. Veramente buona anche la webcam integrata: immagini nitide, colori vivi, anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Leopard - cone le sue oltre 300 novità rispetto a Tiger - è il motivo principale per cui ho scelto di comprare un iMac piuttosto che un PC. Stanco di litigare con Windows, avevo grandi aspettative su questa nuova versione del sistema operativo Apple e non sono state deluse. Leopard è molto funzionale, semplicissimo da usare e viene incontro all’utente in mille modi e occasioni, senza mai sostituirsi alla persona nelle scelte. Insomma, Leopard ti aiuta senza essere invadente: dote di raro pregio.

Spaces e Time Machine sono sicuramente le due novità di maggior rilievo rispetto al precedente Tiger. Il primo consente di avere a disposizione quattro o più desktop, in cui posizionare e spostare le finestre, con una facilità e una fluidità sorprendenti. Molto utile se si vuole raggruppare per categoria d’uso le applicazioni aperte, per esempio tenendo separati Mail e iCal da Adium e iTunes.

Time Machine è invece un sistema automatico che con regolarità crea copie di backup di tutto l’hard-disk Mac. Molto utile per ripristinare file persi o modificati accidentalmente, anche a distanza di giorni, settimane o mesi. Per il corretto funzionamento è necessario avere un hard-disk esterno di buone dimensioni (io mi trovo benissimo con un Maxtor da 500 GB).

Semplicemente straordinaria la nuova funzione Quick Look, che permette di esplorare il contenuto di (quasi) qualsiasi tipo di file senza nemmeno aprirlo, direttamente dal Finder, in modalità Cover Flow. Senza aprirli, è possibile visualizzare in anteprima documenti PDF, video, immagini e molto altro. Tanto utile quanto fluido, eccezionale!

La connettitività era uno degli aspetti che mi preoccupava maggiormente. E invece i miei dubbi erano infondati. Il collegamento Wi-Fi è stato semplicissimo da configurare, così come la connessione Bluetooth integrata. Ecco un altra grande differenza rispetto a Windows XP, che più di una volta mi ha fatto perdere tempo per configurare e impostare a dovere le connessioni senza cavi.
Note dolenti. Nulla nasce senza difetti, e iMac non può certo sfuggire a questa regola universale. In particolare ho trovato assai scomodo il Mighty Mouse. Anche se cablato e ottimo è impreciso e non molto sensibile, senza contare che ha una forma che non è proprio ergonomica. Il fatto che non abbia i tasti destro e sinistro separati, rende molto frequenti - almeno all’inizio - gli errori di click, con menu contestuali che si aprono quando non vorresti e non si aprono quando servono. Ma a questo c’è rimedio, è solo questione di abitudine. Inoltre la calamita per agganciare il remote control (assai difficile da trovare) è debole e non sempre riesce a reggere i pochi grammi del gadget, che finisce quindi per impolverarsi sulla scrivania.

Sorprese. Da utente Windows, abituato - mio malgrado - alla lentezza della copia di file, sono rimasto impressionato (positivamente, serve dirlo?) dalla velocità di Leopard. Ho fatto diverse prove, copiando alcune decine di migliaia di file dall’hard-disk esterno a quello interno, per un totale di circa 120 GB. Su Windows sarebbe impensabile anche solo tentare, su Mac invece è ordinaria amministrazione. Il sistema operativo sembra non accorgersi di un’operazione di copia tanto voluminosa, e persino trascinando le finestre interessate nell’operazione da uno space all’altro non si riesce a provocarne il blocco. Un’altra piacevole sorpresa è Mail, il software per gestire le email che è preimpostato per GMail e quasi tutti i maggiori servizi di posta elettronica. Utilissimo anche il dizionario, per cercare parole e definizioni con l’aiuto di Wikipedia e del vocabolario integrato.
Conclusione. A chi afferma che i Mac non valgono assolutamente il prezzo di vendita, rispondo che Leopard di per se ne vale il 95%. Senza voler mitizzare questo sistema operativo, nè gettare fango sul concorrente Microsoft, non posso non dire che usare Mac significa ottimizzare il tempo che si passa allo schermo, aumentare la produttività, e ridurre le perdite di tempo. Acquisto pienamente soddisfacente dunque, lo rifarei ad occhi chiusi.



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Ciao
Ottima recensione
…però mi chiedevo che scheda video monta? è possibile averlo eventualmente con una bella nVidia last-generation? visto il suo costo.
resto in ascolto
Ciao
ciao pasquale
la versione che ho io monta una ATI Radeon HD 2400 XT 128MB.. se prendi la versione da 2.4 Ghz Intel Core 2 Duo ti danno la ATI Radeon HD 2600 PRO 256MB.
non è possibile scegliere altre soluzioni, quindi niente nVidia
/n.
Noooooo!!! Tragedia!!
Siccome faccio massiccio uso delle OpenGL e del 3D in generale a livello professionale le ATI le ho sempre trovate meno compatibili in questo ambito..
Grazie comunque
eh ti capisco.. beh mac è una soluzione ‘as is’, in fondo. è poco personalizzabile..a chi ha esigenze come le tue probabilmente conviene prendere un assemblato.. tanto con gli stessi soldi prendi un pc moooolto + potente del mac.. a parità di spesa..
resta il fatto che mac os x è mostruoso…. e farebbe comodo averlo anche sui pc (cosa che si può anche fare, smanettando un po’..)
/n.
Ho avuto modo di vederlo in esposizione con monitor in funzione e l’ho trovato eccellente come monitor, fedeltà dei colori, angolo di visuale e contrasto …oltre che dimensioni!!!
Ma questo piccolo neo della scheda video …mmm … che peccato!
eh si.. lo so.. lo schermo è splendido..
in effetti la scheda grafica è un limite.. però alla fine a me interessa relativamente.. visto che non faccio grafica e gioco raramente visto che il tempo libero è poco.. però capisco che se le esigenze sono altre quella ati va stretta
/n.
[quote]non è possibile scegliere altre soluzioni, quindi niente nVidia[/quote]
allora per le soluzioni di lavoro “serie” apple dice la sua alla grande!
parliamo ovviamente di MACPRO che tralaltro e customizzabile alla grande… ti faccio qualche esempio..
- Processori Intel Xeon dual core fino a 3 ghz (2 cpu su singolo Macpro)
- Ram fino a 16 giga
- e queste schede video (tralaltro tutte Nvidia
)
NVIDIA GeForce 7300 GT 256MB (DVI single-link/DVI dual-link)
2 x NVIDIA GeForce 7300 GT 256MB
ATI Radeon X1900 XT 512MB (2 x DVI dual-link)
3 x NVIDIA GeForce 7300 GT 256MB
4 x NVIDIA GeForce 7300 GT 256MB
NVIDIA Quadro FX 4500 512MB, Stereo 3D (2 x DVI dual-link)
beh i prezzi non sono esattamente economici.. per una configurazione “tosta” con più di un hdd. si passano tranquillamente i 10000€ ma parliamo non più di computer consumer ma di una workstation…
ah beh, certamente.. però il macpro non è l’imac.. e come hai detto giustamente tu è un altra tipologia di prodotto, con ben altri prezzi.. alla fine imac è ottimo per chi fa un uso personale del pc o lo usa per lavoro senza eccessive esigenze di personalizzazione.
poi se uno lo usa per lavoro e necessita di configurazioni particolari macpro è un’ottima soluzione, sempre a petto che il budget lo consenta.
/n.
Sinceramente parlo da utente Mac sfegatato, ho avuto diverse esperienze con i sistemi operativi, ho iniziato come tutti su windows, trascorrendo dopo molto tempo su Linux. Adesso sono quasi un paio di anni che utilizzo questo sistema operativo, e non posso fare altro che elogiare questo SO. Veramente semplice, e ricco di caratteristiche estetiche; inoltre parliamo di un sistema UNIX, infatti e’ uscita da poco la notizia che Leopard e’ stato riconosciuto a tutti gli effetti un sistema UNIX.
Insomma state sentendo un utente che e’ rimasto affascinato dalle caratteristiche di Leopard e non vede l’ora di poterci mettere su mano!
[...] settimana un mio amico blogger ha comprato una iMac e da qualche giorno è disponibile sul suo blog una personale recensione sul prodotto. Di seguito vi riporto l’intera recensine che merita di [...]
Salve a tutti, sto anche io per acquistare un iMac.
Dopo aver lavorato anni su piattaforma Microsoft, mi è capitato di avere a disposizione un G5 per circa 2 anni con MAC OSX 10.4.7
Dire che mi è cambiata la vita è dire poco.
In 2 anni di lavoro, 8 ore al giorno MaOs X si è dimostrato un CARRO ARMATO…credo che si si a inchiodato solo 2 volte per motivi legati al software che stavo utiizzando.
Un vero portento, semplice, intuitivo, veloce, snello, leggero, poche chiacchere è il miglior sistema operativo sul mercato.
Ora con Leopard ho grandi aspettative e credo proprio che sarò ripagato appieno.
Purtroppo, con Vista, Microsoft a dichiarato al sua condanna a morte.
CIAO CIAO VECCHIO CARROZONE
[...] ricordate il mio post largamente entusiasta di qualche settimana fa sul mio ultimo acquisto, l’iMac? Devo dire che [...]
ciao a tutti
io sto per acquistare un imac da 2.0 ghz con leopard preinstallato
tuttora ho un computer windows xp ma in quanto a virus e altro non si dimostra molto affidabile.
potete dirmi il vostro parere su imac??
per mac non esistono virus o simili. infatti lo usi senza firewall nè antivirus. ogni volta che installi qualcosa ti chiede una password, se sai cosa installi non ci sono problemi. questo è uno dei vantaggi di un OS basato su unix
/n.
Possiedo un iMac ormai da 6 mesi (forse di +) e sono altamente soddisfatto delle prestazioni. I giochi che uso con bootcamp come Pes08 o Virtual tennis vanno alla perfezione. Io vengo da un esperienza Windows Xp e da poco ho provato anche Linux. devo dire che Leopard rimane il miglior OS della storia.
…però continui a usare software non MAC!!!!!
viva la coerenza!!!!
pasquale adesso sarai contento visto l’uscita del mac con nuovi processori fino a 3,06 ghz!!!!infatti adesso la skeda video supportata nn è + solo ATI ma anche NVIDIA!
Certamente. Adesso si comincia a ragionare!
ah beh con quelle schede che possiede l’imac adesso si ragiona davvero…
ah beh con quelle schede che possiede l’imac adesso si ragiona davvero…
ps: no… non ho scritto già questo commento è la prima volta che atterro qui… comunque tolgo il disturtbgo
Dopo anni e anni passati con winzozz sono finalmente passato a linux e percio vi chiedo: Come è il filesytem di Leopard? È ‘na schifezza come quello di Microsoft o è la perfezione come quello Linux??