Sconsiderata riduzione ai minimi termini
La tendenza di molti siti aderenti ai canoni del Web 2.0 è di ingrandire il testo, come accade in modo esemplare su FeedBurn, tanto per citarne uno. Ma non è sempre stato così: negli anni passati, quando ancora l’accessibilità non era una problematica dominante, la tendenza al “piccolo” era decisamente più marcata. E due webmaster, sull’onda di questa moda, hanno deciso di portare alle estreme conseguenze questa mania del microscopico.
L’idea originale è di Alan Outten, creatore di guimp.com, un sito di dimensioni follemente ridotte (20×20 pixel) ma completo di tutto: versione Flash, versione HTML, blog, galleria di immagini, animazioni, link e quant’altro. Di certo la navigazione non sarà particolarmente agevole, ma è interessante osservare come in così poco spazio ci sia un sito che non manca di nulla, almeno per quanto riguarda le funzionalità di base.
Ancora più buffa è l’idea Sander Voerman, creatore di onepixelwebsite.com. Come suggerisce il nome, il sito è composto addirittura da un solo pixel bianco su sfondo nero. Questo “sito” esprime i suoi contenuti in codice morse, grazie al lampeggiare dell’unico pixel di cui è composto, che può essere anche cliccato per ottenere informazioni sul sito, sul creatore e sull’idea.
Links: guimp.com, onepixelwebsite.com












