SEM e SEO: presentazione di MarketingArena a Ca’ Foscari
Ieri ho avuto l’opportunità di assistere ad una presentazione multimediale, come ‘testimonianza’ nell’ambito del corso di e-Business del mio piano di studi universitario, curata da Giorgio Soffiato, il fondatore di MarketingArena - un bel blog dedicato alle tematiche del marketing (che vi consiglio). In particolare, ci ha parlato di motori di ricerca, di SEM (Search Engine Marketing) e di SEO (Search Engine Optimization). In questo articolo, riassumo brevemente i punti chiave della sua esposizione.

Per prima cosa è interessante ciò che è stato detto sulla meritocrazia, in particolare della blogosfera: si è parlato di ‘autoselezione’ dei blog, un meccanismo per cui i contenuti migliori sono destinati al successo, mentre i contenuti di scarsa qualità sono relegati all’anonimato. Cosa che condivido - o almeno che mi piacerebbe vedere anche nella realtà, visto che non mancano casi di blog che hanno successo nonostante la qualità scadente dei contenuti.
Parlando di ottimizzazione, Giorgio Soffiato ha elencato 5 punti chiave, in ordine decrescente di importanza, per fare in modo che il proprio sito/blog compaia tra i primi risultati di Google, o quantomeno abbia il potenziale per farlo. Quanto detto è stata un po’ una conferma dell’importanza di alcuni ‘espedienti’ che ho applicato su Webwards già da tempo (e che mi hanno permesso di ottenere ottimi risultati), se si esclude il punto 4, che invece sembra essere l’esatto contrario di quello che pensavo.
- Qualità dei link in entrata (ogni link è un ‘voto di preferenza’ e un’iniezione di autorevolezza)
- Inserire parole chiave nel titolo e negli URL delle pagine
- Contestualità dei backlink (meglio ricevere un link da un sito attinente, piuttosto che da un sito con argomenti troppo diversi)
- Protezione dei contenuti (linkare i concorrenti è positivo e non controproducente, perchè è meglio essere in una rete che da soli)
- Anzianità e qualità del dominio
Un’altra indicazione importante riguarda la duplicazione dei contenuti nella rete. Ci sono migliaia di siti che si limitano a copiare e incollare articoli di altri blog. In realtà Google tende a penalizzare queste azioni, e di conseguenza non si dovrebbe mai ‘clonare’ più del 30% (o al massimo 40%) del contenuto di un articolo altrui da cui si vuole trarre spunto. Insomma meglio riscrivere a parole proprie l’articolo, piuttosto che lanciarlo in homepage in forma integrale.
Per quanto riguarda il SEM, Giorgio Soffiato ha parlato in particolare delle potenzialità enormi che offre la pubblicità online, al contrario della pubblicità per affissioni o di quella che passa in televisione (che spara nel mucchio, e non punta invece ad una clientela target sufficientemente definita). Pubblicità virtuale che ha il vantaggio di essere flessibile, di essere completamente misurabile ma soprattutto di fornire dei dati molto attendibili circa la correlazione tra i costi e i risultati (grazie anche alla diffusione del ‘pay-per-action’).
Questo è, in forma molto sintetica, il succo della presentazione di ieri. Se però volete approfondire, vi segnalo che potete scaricare le slide originali dal sito MarketingArena, in particolare da questa pagina.













Ciao! Intanto complimenti per il blog, tanti per i contenuti quanto per la struttura, avresti potuto farla tu la lezione
Ti ringrazio per aver ripreso il mio contributo, puntualizzo solo che dare numeri e percentuali nel nostro ambiente è sempre complesso per cui consiglio al lettore di prendere tutto con beneficio d’inventario, adattando alla singola situzione le operatività del caso
Giorgio
Ciao Giorgio!
Grazie per i complimenti, fanno sempre piacere! Complimenti anche a te, grazie al tuo blog ho scoperto un sacco di cose interessanti che potrebbero tornarmi utili anche per la tesi. E complimenti per la presentazione, interessante ed esaudiente!
Si, in effetti hai ragione a dire che le cifre poi dipendono da caso a caso. Però diciamo che indicativamente le percentuali che hai dato sono delle linee guida da cui iniziare!
a presto!
/n.
grazie della segnalazione, ho vosto lo slide della presentazione e come dicevi è interessante. Mi è rimasta però molta curiosità sulle teorie appena annunciate de “le tre P” quindi sulla profilazione(?) e sul testo di Ayres Ian. Ci saranno altre info in rete a riguardo?
Ciao flashmotus, ho messo un trackback sui commenti in modo da poter rispondere ad eventuali dubbi. Le slide sono fatte per una lezione frontale e sono un supporto che rappresenta il 40% di quanto effettivamente citato, almeno a mio avviso. Le 3P sono a mio avviso i driver del futuro, si cercherà di personalizzare sempre di più anche se questo possibile vantaggio implica anche per le aziende una capacità di profilare i contatti migliorando le redemption e rischiando, visto il lavoro sui dati, invasività e pericoli per la privacy. Quanto al libro è un ottimo testo che parla di statistica ma anche di web e di analisi interessantissime per chi fa il nostro lavoro, lo trovi qui. Per ogni domanda sono qui