Pixel advertising. Che ne è stato? 86400 /poi sono arrivate altri 16500 persone ad imitare la sua idea. pare comunque che qualcuno sia anche riuscito a... 28 Giugno 2009
No, macchè antipatia! Io non ce l’ho con Aranzulla, assolutamente. I miei articoli sono ironici, parlano di lui e non di altri, perchè lui è un po’ il profeta di una preoccupante corrente di ‘pensiero’ che immette sul web un’agghiacciante quantità di articoli e contenuti multimediali che spiegano ciò che non servirebbe spiegare, cioè l’ovvio, cioè quello che già tutti sanno fare. Un nostro utente ci ha segnalato un video su YouTube: si tratta di una parodia di questa divulgazione dell’ovvio.
Quando vi avevo parlato di Salvatore Aranzulla, credevo di aver visto veramente già tutto. Decaloghi di ovvietà e inutili vademecum pensavo costituissero l’apogeo della copiosa produzione digitale di questo giovane talento della divulgazione informatica. E invece il buon Salvatore è riuscito a stupirmi ancora una volta! Dopo aver visto che il suo blog è diventato parte di Virgilio, ho dato un’occhiata all’About del suo sito per vedere cosa aveva scritto in merito a questo ottimo risultato. Ma il mio occhio è caduto prima su questo…
Di Salvatore Aranzulla si sente parlare molto. In televisione, su Internet, in radio e sulla stampa cartacea. Viene spesso definito ‘un genio 17enne che ha salvato mezza Italia da potenziali truffe ai danni dei clienti di Poste Italiane’, oltre che ‘un grande esperto del mondo dell’informatica’, in particolare di sicurezza e truffe online. Ma viene anche puntualmente coperto di insulti e prese per i fondelli da larga parte della rete italiana. In questo articolo esperimo qualche mia personalissima riflessione su questo personaggio.