HabboHotel, la chat in tre dimensioni MimMo... /Anche io ho usato habbo e per ma è una grande stronzata, l'unico modo per ottenere crediti, furni,... 13 Maggio 2008
Creare graffiti personalizzati con un click crobe..shf /senj io sn di roma eur!!!! CROBE CROBE CROBE CROBE stylish homeless family la famiglia dei barboni... 12 Maggio 2008
Mi ha veramente lasciato di stucco questa nuova misura di ’sicurezza’ adottata dall’amministrazione cittadina di Londra: rivestire i pali della luce con delle spesse imbottiture di gomma. A che pro? Semplice: impedire che i passanti impegnati a consultare il cellulare o a scrivere un SMS vadano a sbattere contro i pali, procurandosi danni fisici di una certa entità (si parla di nasi e gomiti rotti, oltre che di forti contusioni in varie parti del corpo).
Dopo le indiscrezioni di qualche giorno fa, finalmente è arrivata la conferma da parte di Google, che ufficializza il suo prossimo ingresso nel mercato della telefonia mobile. Ma contrariamente alle aspettative di quasi tutti, non lo farà con il lancio del tanto invocato (e tanto sognato) GPhone, bensì con la creazione di una piattaforma open-source.
Si legge sul Corriere.it che secondo il Wall Street Journal Google starebbe per ufficializzare (entro 2 settimane) il lancio di un telefono cellulare veramente rivoluzionario. Non tanto per la tecnologia e il design (elementi di vantaggio competitivo dell’iPhone Apple, ad esempio), quanto per il fatto che sarà ‘open’, quindi completamente personalizzabile e liberamente modificabile anche da terzi sviluppatori.
Skebby è un’applicazione Java per cellulari creata da un giovane studente italiano che permette di inviare dal cellulare SMS al costo di 0,01 € - sfruttando gli SMS gratuiti offerti da servizi online come 190.it, Alice, Tim.it, Virgilio e altri ancora -, o a 0,058 €, attraverso il servizio a pagamento gestito dalla società Mobile Solution Srl, cui fa capo Skebby. Quotidiani e telegiornali ne parlano come una rivoluzione. Forse lo è, però non tutto è oro quel che luccica. Dopo averlo provato su un cellulare di fascia media (Motorola V360), ecco la mia recensione.
Dopo qualche giorno di intenso lavoro, ho finalmente terminato (o quasi) la versione preliminare di un nuovo progetto che ho il piacere di presentarvi in anteprima. Si tratta di iPhoneItalia.com, una blog-zine stile Webwards.net, ma interamente dedicata all’Apple iPhone, il cellulare-iPod delle meraviglie che proprio oggi esce uffucialmente negli USA. iPhoneItalia.com ha l’obiettivo di rappresentare una risorsa di interesse per i lettori interessati a conoscere meglio un gadget hi-tech che ha tutte le carte in regola per rivoluzionare l’universo della telefonia mobile.
Importante notizia per i futuri acquirenti del gioiello di prossima uscita firmato Apple, l’iPhone. Se fino a poco tempo fa il problema maggiore riguardava la scarsissima durata della batteria, un comunicato ufficiale di ieri smentisce categoricamente queste preoccupazioni, aggiornando i dati relativi alla presentazione di gennaio. Le nuove specifiche tecniche sono sicuramente molto buone, anche alla luce dell’autonomia media dei cellulari attualmente in commercio. In questo articolo, tutti i dettagli sull’autonomia dell’iPhone.
Su digg.com ho trovato un bell’articolo che fa un paragone dettagliato tra l’iPhone come era stato presentato nella keynote di Steve Jobs (gennaio 2007) e l’iPhone come compare oggi negli spot pubblicati sul sito ufficiale (giugno 2007). Sono differenze minime, che riguardano principalmente alcune migliorie estetiche nell’interfaccia. Ma anche qualche aggiunta a livello di usabilità nel sistema operativo, che dovrebbe migliorare l’esperienza d’uso del cliente.
Dopo il grande fermento dell’annuncio alla stampa, le acque si erano un po’ calmate in questi mesi. Ma ora la quiete sta per lasciare spazio ad una nuova tempesta, perchè negli USA è iniziato il conto alla rovescia per la data di lancio sul mercato del gioiello Apple, l’iPhone. Il 29 giugno 2007, cioè tra poco più di tre settimane, il pubblico americano potrà finalmente far proprio questa rivoluzione tecnologica senza precedenti.
Apple e Cisco finalmente siglano un accordo che mette fine alla battaglia legale incentrata sul marchio iPhone. Nonostante Cisco sostenesse di aver registrato il marchio prima di Apple, quest’ultima ha rivendicato la proprietà del trademark. In realtà, il marchio potrà essere utilizzato da entrambe le società, in virtù di una sorta di doppia tutela.
Jott.com è un rivoluzionario servizio Web 2.0 per archiviare promemoria, idee, o brevi messaggi. Che cosa c’è di rivoluzionario? Il fatto che Jott è in grado di convertire messaggi audio provenienti da un cellulare in testo, con un efficacia a dir poco sorprendente. Se per esempio vi viene un’idea e siete lontani da un computer potete chiamare Jott, lasciare il messaggio vocale e lui provvederà ad archiviarlo sulla pagina utente trasformandolo in testo.