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Creare graffiti personalizzati con un click crobe..shf /senj io sn di roma eur!!!! CROBE CROBE CROBE CROBE stylish homeless family la famiglia dei barboni... 12 Maggio 2008
Vi siete mai chiesti come viaggia la posta di GMail? Beh, la Grande G ha deciso di fornire un simpatico video dietro le quinte che spiega tutti i “trucchi” della spedizione della posta elettronica in casa Google. Avreste mai creduto che una “M-velope” potesse subire “davvero” tutti questi passaggi di mano?
Buone notizie per gli utenti GMail. Lo spazio dedicato agli allegati è stato raddoppiato. Da ieri si possono caricare allegati fino a un totale di 20 MB, al posto dei precedenti 10 MB.
Sulla homepage di GMail, oggi appare un curioso messaggio informativo circa l’ultima novità della posta di Google. Cliccando su un apposito tasto (Paper Archive) è possibile richiedere la spedizione gratuita di una copia cartacea del messaggio selezionato. Accedendo all’account, però, non sembra esserci alcun pulsante. Che si tratti di un pesce d’aprile?
Proprio l’altro ieri, si parlava dei criteri in base ai quali GMail aumenta lo spazio di storage a disposizione degli utenti. Ma sembra che, a partire da maggio, Yahoo! tenterà la fuga rispetto alla concorrenza: dall’attuale 1GB si passerà al traguardo - di sicuro impatto - dello spazio illimitato. Gli utenti Yahoo!, dunque, non dovranno più proccuparsi dello spazio che occupano conversazioni e allegati.
Chi usa GMail si sarà chiesto almeno una volta in che modo aumenta lo spazio messo a disposizione di ciascun utente. Su Levysoft è comparso nei giorni scorsi un interessante articolo su questo argomento. In sintesi, le fasi storiche della capacità di GMail sono tre. La prima risale al 1° aprile 2005, quando lo spazio passò improvvisamente da 1 a 2 GB (in virtù del cosiddetto “Infinity+1 Plan“). Da quel giorno, la velocità di crescita restò costante a 3,456 MB al giorno.
Se GMail non vi basta e volete ancora più spazio per la vostra corrispondenza elettronica, Jubii offre gratuitamente 10 GB di spazio, oltre a diverse funzioni simili alla mail di Google. Si tratta di un servizio Web 2.0 ancora in fase di beta e non del tutto privo di bug (per esempio, a volte, facendo il login, capita che l’accesso sia negato). Per questo motivo, al momento, non sembra avere le carte in regola per sostituire GMail; però in un futuro non troppo distante potrebbe rivelarsi un’alternativa più che valida.
Google Apps Premier. Questo il nome dell’ultima novità firmata Google, una piattaforma di applicazioni, nate per facilitare la gestione di piccole/grandi imprese e per potenziare l’esperienza formativa in scuole e università. Per 50,00 $ all’anno, Google offre GMail da 10 GB, Google Talk, fogli di calcolo, editor di documenti e agenda. Tutto questo rigorosamente online, in modo da evitare le fastidiose e complesse procedure di installazione di software sulle singole macchine.
Il più richiesto servizio di posta elettronica gratuito sembra aver compiuto il grande passo. Sulla pagina principale è infatti apparsa una casella con il link “Sign up for GMail” e cliccandoci si potrà creare un nuovo account. Dunque niente più inviti, niente più élite di utilizzatori: finalmente un servizio aperto a tutti.
Forse non tutti sanno che tra le infinite potenzialità della casella di posta elettronica di Google non manca un utile sistema di gestione multi-account. Questo significa che da un unico account GMail è possibile ricevere e inviare messaggi di posta attraverso qualsiasi indirizzo, anche esterno. Per esempio, è possibile inviare un’email con mittente indirizzo@email.com senza dover accedere alla casella di posta in questione, ma limitandosi a comporre il messaggio su GMail.
Come a lungo promesso e come preannunciato ieri, ecco che torna a grande richiesta una nuova campagna di distribuzione gratuita di inviti per poter aprire un account su GMail, il sensazionale servizio di posta elettronica targato Google. Per richiedere un invito, basta lasciare un commento a questo articolo, inserendo un indirizzo di posta elettronica valido a cui verrà spedita l’email di iscrizione.