HabboHotel, la chat in tre dimensioni MimMo... /Anche io ho usato habbo e per ma è una grande stronzata, l'unico modo per ottenere crediti, furni,... 13 Maggio 2008
Creare graffiti personalizzati con un click crobe..shf /senj io sn di roma eur!!!! CROBE CROBE CROBE CROBE stylish homeless family la famiglia dei barboni... 12 Maggio 2008
E se Google Earth fosse esistito già all’epoca dei maggiori eventi biblici? Io non me lo sono ma chiesto, ma alcuni artisti australiani hanno immaginato come sarebbe stato vedere questi eventi dagli occhi dei satelliti di Google Earth. Il progetto si chiama God’s Eye View ed è stato realizzato dalla Glue Society.
Leggo su Digg che Google ha lanciato una nuova funzione in fase di test che permette a chi effettua ricerche online di ordinare a suo piacimento l’ordine dei risultati trovati, con la possibilità di eliminare siti che non interessano o che non si ritiene siano attintenti e di segnalare siti che si preferiscono. I cambiamenti sono salvati nell’account personale dell’utente, e l’ordine risulterà modificato per ogni successiva ricerca delle stesse keyword.
Vi siete mai accorti che, sulla homepage di Google, accanto al tasto di ricerca ce n’è un altro, che si chiama ‘Mi sento fortunato’. Si tratta di una funzione che restituisce il primo risultato della ricerca associata alla query inserita, anzichè mostrare i primi dieci risultati attinenti. In realtà questo tasto - presente dal 1998 - viene usato pochissimo, tanto che si può stimare che la sua presenza provochi per Google 110 milioni di dollari di mancato guadagno all’anno.
Tempo fa avevo scritto un articolo che spiegava come usare Google come calcolatrice, per convertire unità di misura, fare calcoli numerici, anche di una certa complessità. Oggi ho trovato un articolo che suggerisce alcuni usi curiosi di queste funzionalità, per ottenere risposte a domande assude. Per esempio, lo sapete qual è la risposta alla vita, all’universo e a tutto?
Dopo le indiscrezioni di qualche giorno fa, finalmente è arrivata la conferma da parte di Google, che ufficializza il suo prossimo ingresso nel mercato della telefonia mobile. Ma contrariamente alle aspettative di quasi tutti, non lo farà con il lancio del tanto invocato (e tanto sognato) GPhone, bensì con la creazione di una piattaforma open-source.
Si legge sul Corriere.it che secondo il Wall Street Journal Google starebbe per ufficializzare (entro 2 settimane) il lancio di un telefono cellulare veramente rivoluzionario. Non tanto per la tecnologia e il design (elementi di vantaggio competitivo dell’iPhone Apple, ad esempio), quanto per il fatto che sarà ‘open’, quindi completamente personalizzabile e liberamente modificabile anche da terzi sviluppatori.
Per gli irriducibili della serie Flight Simulator e per chi vuole provare a cimentarsi come pilota di aerei, Google ha introdotto una novità veramente spettacolare. Si tratta di un vero e proprio simulatore di volo integrato (o, meglio, nascosto) in Google Earth, che ci permette di sorvolare virtualmente una ricostruzione ultra-realistica del globo, con altitudini reali e mappature satellitari.
Vi siete mai chiesti come viaggia la posta di GMail? Beh, la Grande G ha deciso di fornire un simpatico video dietro le quinte che spiega tutti i “trucchi” della spedizione della posta elettronica in casa Google. Avreste mai creduto che una “M-velope” potesse subire “davvero” tutti questi passaggi di mano?
Chiedere a Google di aggiornare un marker (segnaposto) su Google Maps per segnalare un particolare evento è un’impresa quasi impossibile. Se n’è accorto Robert Sollis, che ha scritto a Google chiedendo che il marker corrispondente alla query “Royal College of Art” venisse lievemente spostato dall’edificio principale ad un secondo edificio temporaneo in cui si terrà una mostra tra il 15 e il 28 giugno 2007. Non ha ricevuto altro che risposte automatiche. E allora ci ha dovuto pensare da solo.
Su Google Images è stata introdotta una nuova funzionalità che permette di limitare la ricerca alle sole immagini raffiguranti i volti e le facce. Questa nuova funzione è ancora in fase di miglioramento, ma produce già buoni risultati se si cercano personaggi famosi come star del cinema, calciatori, popstar e via dicendo. In questo articolo imparerete come si fa a filtrare le immagini secondo questo criterio.