IMVU: instant messaging 3D alessandra /aiutooooo vado su get start e ttt ma su ql da scrivere last name k kazzo vuol dire?? nn mi fa entrare!!!!... 3 Luglio 2008
IMVU: instant messaging 3D ilenia /x lamas lamas e da dieci giorni che non mi rispondi ti prego io non riesco a da iscrivermi e quando devo mettre il... 3 Luglio 2008
I video how-to sono quei tutorial distribuiti sottoforma di video che ci insegnano a fare qualcosa, non solo in ambito informatico. Se ne trovano decine su YouTube e sugli altri giganti della condivisione visiva. Un sito raccoglie oltre 90.000 video-tutorial (o how-to videos), tutti gratuiti, e ordinati in un motore di ricerca molto efficace, che ci permette di trovare subito ciò che cerchiamo.
Da qualche giorno sta spopolando un video parodico che prende ‘per i fondelli’ il nuovo portatile ultra-sottile della Apple, il MacBook Air. Un capolavoro di stile e design, ma anche un oggetto assai costoso, se si considera che non ha nemmeno un lettore CD/DVD integrato.
Questi sono i tre ingredienti fondamentali dell’ultimo video ‘virale’ su YouTube. Ancora una volta la dimostrazione di come un’idea semplice, realizzata con qualche euro di investimento (e a volte nemmeno quello), possa diventare un successo di proporzioni globali, grazie al passaparola su Internet. Un fenomeno per certi versi inspiegabile che pure sembra ripetersi con straordinaria regolarità, visto che di viral videos se ne contano decine ormai.
Rieccoci con altre due simpatiche parodie real-life dei videogiochi. Per chi non avesse letto l’articolo della settimana scorsa, si tratta di video (spesso amatoriali, ma non solo) che traslano nella vita reale le situazioni dei videogiochi più famosi. Oggi tocca al leggendario Super Mario, compagno di avventura delle generazioni degli anni ‘80 e ‘90, e a Metal Gear Solid, la celebre saga di videogiochi d’azione.
Dopo tante polemiche e critiche (caso Viacom), YouTube ha deciso di compiere un importante passo per tutelare i possessori dei diritti d’autore, grazie a nuovi tool di content management. Se oggi le violazioni di copyright sono all’ordine del giorno, in futuro - forse - non sarà più così. Il colosso della condivisione video ha infatti deciso di venire incontro ai legittimi proprietari (dribblando i guai legali) dei contenuti postati dagli utenti.
Cercando in rete, si trovano decine e decine di parodie dei videogiochi più famosi. In molti casi si tratta di video amatoriali veramente ben congegnati, capaci di cogliere gli elementi che contraddistinguono i personaggi di ogni videgioco in chiave caricaturale. Ciò che conta sono i dettagli: i movimenti, i suoni, gli effetti visivi, persino i bug. Oggi vi propongo i video parodici di GTA e Counter-Strike.
Vi siete mai chiesti come viaggia la posta di GMail? Beh, la Grande G ha deciso di fornire un simpatico video dietro le quinte che spiega tutti i “trucchi” della spedizione della posta elettronica in casa Google. Avreste mai creduto che una “M-velope” potesse subire “davvero” tutti questi passaggi di mano?
Come può un video di appena 5 secondi trasformarsi in un fenomeno di massa su Internet? Il segreto sta nello sguardo magnetico e un po’ inquietante di un roditore, immortalato per 5 secondi e messo in rete con il titolo “Dramatic Chipmunk” (titolo peraltro sbagliato, perchè chipmunk significa scoiattolo, mentre il roditore è una marmotta). Due milioni di download in meno di una settimana e un’inspiegabile mania collettiva per questa marmotta che ha già iniziato a comprarire su magliette e gadget, oltre che in televisione.
Dopo il grande fermento dell’annuncio alla stampa, le acque si erano un po’ calmate in questi mesi. Ma ora la quiete sta per lasciare spazio ad una nuova tempesta, perchè negli USA è iniziato il conto alla rovescia per la data di lancio sul mercato del gioiello Apple, l’iPhone. Il 29 giugno 2007, cioè tra poco più di tre settimane, il pubblico americano potrà finalmente far proprio questa rivoluzione tecnologica senza precedenti.
Ormai è un dato di fatto: nonostante il regolamento parli chiaro, e sia riportato ogni volta che si carica un video, su YouTube circola un’immensa mole di materiale uploadato abusivamente dagli utenti. Sembrava scontato, a questo punto, che prima o poi il portale avrebbe dovuto tentare di porre rimedio a questa situazione di dubbia sostenibilità. Per questo è in fase di test un tool per aiutare gli utenti ad aggiungere colonne sonore legali, sostituendo quelle dei propri video.