WiMAX: 29 offerte per l’Italia
Il Ministero delle Comunicazioni ha ricevuto 29 offerte, in relazione all’assegnazione delle frequenze WiMAX. Il 30 gennaio verranno aperte le buste e inizierà la valutazione delle offerte. Partecipano all’asta, tra le altre, Telecom, Eutelia, Fastweb, mentre tra gli assenti più celebri si citano H3G e Vodafone.

La tecnologia WiMAX consentirà l’accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga senza fili. In Italia verranno assegnate 35 licenze, ciascuna della durata di 15 anni. 14 di queste sono riservate alle macroaree in cui è stato diviso in 7 macro-aree (Lombardia-Bolzano-Trento; Valle d’Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana; Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna- Marche; Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise; Campania-Puglia-Basilicata-Calabria; Sicilia; Sardegna) e in ciascuna di esse, uno stesso operatore potrà acquisire una sola licenza. Le altre 21 sono riservate alla dimensione regionale. Teoricamente, se un operatore fa domanda per tutte e se le aggiudica tutte, si verrebbe a creare un grande network nazionale WiMAX.













Speriamo bene, è un punto basilare per il futuro del nostro paese..