YouTube Video Identification per difendere il copyright

Dopo tante polemiche e critiche (caso Viacom), YouTube ha deciso di compiere un importante passo per tutelare i possessori dei diritti d’autore, grazie a nuovi tool di content management. Se oggi le violazioni di copyright sono all’ordine del giorno, in futuro - forse - non sarà più così. Il colosso della condivisione video ha infatti deciso di venire incontro ai legittimi proprietari (dribblando i guai legali) dei contenuti postati dagli utenti.

youtube video identification

Il nuovo sistema di controllo dei contenuti si chiama Video Indentification ed è attualmente in fase beta. In parole povere, consente ai possessori di diritti d’autore di controllare con maggior facilità la reperibilità (e le sue condizioni, anche in termine di monetizzazione) dei contenuti protetti su YouTube. Se, ad esempio, una società proprietaria dei diritti su un video si accorge che è stato pubblicato online, può chiederne la cancellazione, promuoverlo o anche guadagnarci su.

Come si legge sul Blog di Google, la YouTube Video Identification implementa le seguenti regole e i seguenti strumenti.

  • Chiusura immediata degli account che infrangono ripetutamente le norme della DMCA (la legge americana sul copyright digitale)
  • Ad ogni video rimosso per violazione dei diritti d’autore verrà assegnato un hash univoco che ne impedirà il re-upload
  • Ci sarà un limite minimo di durata di 10 minuti per tutti i contenuti pubblicati
  • I prorietari dei contenuti avranno a disposizione un tool per notificare e rimuovere in modo immediato i contenuti che violano il copyright
  • Verranno indicati in modo chiaro e comprensibile le norme relative al copyright, per informare gli utenti sulle conseguenze di eventuali violazioni

Insomma, se tutte queste disposizioni troveranno applicazione definitiva, dovremo aspettarci una nuova era su YouTube, caratterizzata da maggiori controlli sui contenuti - a difesa della creatività, è giusto sottolinearlo - ma anche di minor libertà per gli utenti. Ma considerando che il successo di YouTube sta proprio nel fatto che permette la visione di filmati protetti da diritti d’autore, c’è da pensare che in realtà le regole potrebbero rivelarsi molto elastiche. Anche perchè pare onestamente molto complesso monitorare e accertare la legittimità dei video uploadati. Staremo a vedere.

Nico, 19 Ottobre 2007 (Letto 798 volte) continua a leggere
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